Ne sentiamo parlare sempre più di frequente, ma sappiamo di cosa si tratta?

È altamente probabile che tu abbia sentito spesso parlare di STEM, o che addirittura qualcunə ti abbia consigliato di intraprendere una carriera in questo campo: ma di che cosa si tratta esattamente, e perché una competenza in queste materie è molto richiesta? Vediamolo insieme.

Cosa significa STEM

L’acronimo STEM è stato usato per la prima volta dalla microbiologa statunitense Rita Colwell nel 2001 nel corso di una conferenza della National Science Foundation, per indicare l’insieme delle discipline tecnico-scientifiche. Infatti il significato dell’acronimo è Science, Technology, Engineering and Mathematics, ed è stato impiegato negli Stati Uniti per catalogare tutte quelle discipline scolastiche di cui, all’inizio degli anni 2000, si era registrata una sottopreparazione negli studenti e nelle studentesse degli Stati Uniti.
Oltre alla formula classica, nel corso del tempo sono state create molte varianti a seconda delle differenti aggiunte che sono state applicate, integrando nuove discipline a questo insieme e, di conseguenza, all’acronimo iniziale: in questo senso, due esempi degni di nota sono STREM, dove la “R” sta per Robotics, e STEAM, in cui la A indica le Arts.

Quali discipline comprende?

La prima delle 4 discipline racchiuse nell’acronimo è: Science, una disciplina che al proprio interno contiene numerose branche. Nello specifico, se parliamo di STEM, stiamo parlando di scienze naturali e di scienze formali. Se per le prime è abbastanza intuitivo capire di cosa stiamo parlando, l’espressione scienze formali è sicuramente meno diffusa e merita un breve approfondimento. Queste ultime allargano di molto la prospettiva fino a comprendere logica, matematica, statistica, theoretical computer science, intelligenza artificiale, teoria dell’informazione e del gioco, teoria dei sistemi e delle decisioni e, addirittura, linguistica generale. Sì, hai letto bene.Per dovere di cronaca segnaliamo anche che c’è una terza branca in cui vengono solitamente distinte le scienze, quella delle scienze sociali, che rientra in un altro acronimo dedicato all’insieme delle discipline accademiche attinenti all’ambito umanistico:HASS, che sta per Humanities, Arts and Social Sciences.

Questo raggruppamento di materie accademiche, nato per un’esigenza nazionale, è in poco tempo diventato un modello internazionale per inquadrare curriculum scientifici interdisciplinari che hanno dimostrato di rispondere molto bene alle richieste del nuovo mercato del lavoro.

Quali vantaggi?

Quali sono quindi i vantaggi di intraprendere un percorso di studi in materie STEM? Secondo il Rapporto AlmaLaurea 2020,a cinque anni dal conseguimento del titolo di studio si attesta un tasso di occupazione complessivamente pari all’89,3%. Inoltre chi si è laureatə in questo ambito, ha dichiarato di percepire una busta paga che si rivela essere superiore del 13,3% rispetto a quella dei laureatə non STEM.

E gli ambiti professionali STEM?

Nel 2012 la Casa Bianca ha redatto un documento dove si indicavano i campi a cui appartengono le cosiddette materie STEM, che sono: la produzione avanzata, il settore automobilistico, i servizi finanziari, la tecnologia geospaziale, la sicurezza nazionale, la sicurezza dell’informazione, il settore dei trasporti, il settore aerospaziale, le biotecnologie, l’energia, la salute, l’accoglienza e la rivendita.
Le specializzazioni che hanno avuto maggiore successo tra gli studenti finora sono:

  1. Ingegneria dell’informazione
  2. Scienze e tecnologie informatiche
  3. Matematica

Alcuni programmi sulle discipline STEM

Nell’ambito dell’Unione Europea sono attivi diversi programmi, concorsi e iniziative per sponsorizzare le materie STEM e attirare studentə verso queste discipline sempre più importanti a livello internazionale. Ce ne sono diversi, vediamo insieme i tre principali:

SCIENTIX

Promuove e supporta la cooperazione europea tra insegnanti delle discipline STEM, ricercatorə e decisorə politicə. Attivo a partire dal 2009, ha costruito una comunità di studentə che possono usufruire di materiali didattici e partecipare a progetti di educazione scientifica in 7 lingue diverse.

HYPATHIA

Un progetto che ha l’obiettivo di intervenire per colmare il gender gap tra studentesse di genere femminile e studenti di genere maschile all’interno delle discipline STEM. Infatti le donne, sebbene ottengano tendenzialmente risultati migliori dei loro colleghi maschi nelle discipline scientifiche, sono ancora numericamente in svantaggio.

Spesso, inoltre, anche le scuole superiori sono coinvolte in iniziative e concorsi su questi temi, che contribuiscono a far sviluppare competenze in ambito STEM. Un esempio? Mad for Science!