Orientarsi dopo il diploma

Che cosa farai dopo la maturità? 

Nella lista di domande che mettono ansia, questa sicuramente occupa una posizione nella top 5.
C’è chi sta già controllando le date per i test di ammissione all’università, non con poca apprensione, e chi ha deciso di cercare subito un lavoro per fare esperienza.
Ma oltre a queste? Ci sono solo due strade?
No, le possibilità a disposizione di chi ha appena finito le superiori sono tante, e scegliere non è così semplice. Anzi, è normale avere le idee confuse.

Come fare a scegliere il percorso più adatto a costruire il proprio futuro?

Il momento è sicuramente difficile, ma è importante ricordare che questa scelta non è definitiva. Si può tornare indietro, cambiare idea, scegliere altre strade

A 18 anni è complesso pianificare il proprio futuro, è un momento in cui stiamo ancora scoprendo noi stessə e le nostre personalità. Però proprio da questo, dalla scoperta delle personalità e attitudini, si può trarre uno spunto per scegliere che forma provare a dare al nostro futuro.

Ciò che davvero fa la differenza è la motivazione che ci spinge verso un determinato percorso: voglio davvero studiare Medicina? Vedo il mio futuro in camice bianco? L’insegnamento è la mia strada? La carriera nella scuola mi può dare soddisfazione e, in caso, quali altri lavori potrei fare con una laurea in Lettere?

A tal proposito, chiediti anche “cosa sai fare” (cioè quali sono le tue competenze di base) e quanto sei disposto a sacrificarti nello studio per raggiungere un determinato obiettivo.

Anche questo è un aspetto da valutare, per scegliere (ad esempio) un percorso triennale invece di una laurea magistrale a ciclo unico (di cinque anni).

Quali sono le possibilità a disposizione dopo il diploma?

1. Università

Forse è la scelta più diffusa, anche se non è così scontata: studiare ancora per qualche anno e ottenere una laurea, provare a conciliare i propri interessi con un mondo del lavoro sempre più in evoluzione.

2. Istruzione Superiore non Universitaria

Varie tipologie di istituzioni, in tantissimi settori: Conservatorio per la musica, Scuole di Restauro, Accademie militari…

3. Istruzione Tecnica Superiore (ITS)

Gli ITS sono percorsi di Alta Specializzazione Tecnica Post Diploma ed offrono numerosi corsi relativi a sei Aree Tecnologiche. Sono il nuovo modo di combinare formazione ed esperienza, prevedono la partecipazione a stage in azienda e rilasciano il Diploma di Tecnico Superiore.

4. Scuole di Formazione Professionale Regionali (FPR) 

Sono corsi creati per sviluppare nuovi profili professionali necessari al mercato del lavoro o per riqualificare i profili già esistenti.

5. Cercare un lavoro

Sono tanti i casi di persone che, finita la scuola, si mettono subito alla prova nel mondo del lavoro, chi per fare esperienza, chi per guadagnare qualcosa e rendersi indipendente dalla famiglia…

6. Prendersi un anno sabbatico

Dopo il diploma, moltə desiderano fare nuove esperienze prima di continuare gli studi, e così decidono di lavorare, viaggiare o semplicemente prendere un periodo di pausa.

E tu? Hai già pensato a cosa farai?

FAQ: Come orientarsi dopo il diploma

Come orientarsi dopo la maturità?

Non è sempre semplice fare la scelta giusta dopo il diploma, ma ricordate che non si tratta di una decisione definitiva. Potete sempre cambiare idea. Dopo la maturità è possibile iscriversi all’Università, frequentare un’istruzione superiore non universitaria (come le accademie militari o il Conservatorio), puntare all’Istruzione Tecnica Superiore (ITS), le scuole di Formazione Professionale Regionali (FPR), prendersi un anno sabbatico o cercare un lavoro.

Come si fa a scegliere l’università giusta?

Per scegliere l’università adatta a te, per prima cosa devi definire quali sono i tuoi obiettivi. Rifletti su ciò che desideri e su quali sono le tue inclinazioni. Puoi partecipare agli open day che vengono proposti periodicamente. Valuta quali sono i pro e i contro di ogni corso di laurea e fai una ricerca sul mondo del lavoro, per capire quali sono le figure più ricercate.

Quali sono le lauree più richieste?

Al primo posto ci sono quelle in Economia e Statistica. Seguono Giurisprudenza, Medicina e infermieristica e Ingegneria. C’è richiesta anche di laureati nell’ambito della formazione (rientra tra queste anche la laurea in scienze motorie) Nel gradino più basso troviamo le lauree in lettere ed arte.

Che tipo di lauree esistono?

Esistono le lauree triennali (dalla durata di tre anni) che poi prevedono una laurea magistrale specialistica (dalla durata di 2 anni) e le lauree magistrali a ciclo unico (che possono durare 4, 5 o 6 anni e sono sviluppate in un unico blocco). Ogni tipologia di laurea viene suddivisa in classi di laurea, che raggruppano più corsi di laurea. Sono previste: 43 classi di laurea triennale (beni culturali, ingegneria, lettere, lingue, vari tipologie di scienze, sociologia, ecc), 94 classi di laurea magistrale (ingegneria, archeologia, psicologia, ecc.), 4 classi di laurea triennale per le professioni sanitarie (Scienze infermieristiche e ostetriche, Scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione, Scienze delle professioni sanitarie tecniche e Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione), 4 classi di laurea magistrale per le professioni sanitarie e una classe per la laurea a ciclo unico in giurisprudenza.

Cosa si intende con istruzione superiore?

L’istruzione superiore è la tipologia di istruzione alla quale si può accedere dopo aver terminato l’istruzione primaria e l’istruzione secondaria.

Cosa è il diploma ITS?

Con ITS indichiamo l’Istruzione Tecnica Superiore che rilascia il Diploma di Tecnico Superiore. Questo diploma combina sia la formazione che l’esperienza. Sono infatti previsti anche degli stage presso alcune aziende.

Quali sono le scuole ITS?

Gli Istituti tecnici superiori sono delle scuole ad alta specializzazione tecnologica. Rientrano in sei grandi aree: area dell’Efficienza energetica, area della Mobilità sostenibile, area delle Nuove tecnologie della vita, area delle Nuove tecnologie per il Made in Italy (che comprende il sistema agroalimentare, il sistema casa, il sistema meccanica, il sistema moda e i servizi alle imprese), area delle Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali – Turismo e area delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Cosa sono i corsi di formazione regionali?

I corsi di formazione regionali sono promossi dalle Regioni stesse oppure da enti riconosciuti. Possono essere totalmente gratuiti oppure a pagamento. Ci sono due tipologie: i corsi di formazione professionale (che permettono di imparare un lavoro a chi non ha ancora le competenze) e i corsi di aggiornamento (per chi ha già un lavoro e ha bisogno di acquisire nuove conoscenze e competenze per migliorare la propria posizione lavorativa).

A chi rivolgersi per conoscere i corsi di formazione regionali?

Essendo corsi promossi e organizzati dalla Regione, per avere informazioni in merito bisogna consultare i siti ufficiali degli enti del territorio di interesse per conoscere i bandi dei corsi disponibili. Su ogni bando vengono indicate le modalità di iscrizione, a chi si rivolgono e se sono gratuiti oppure a pagamento.

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Orientatore certificato ASNOR, ma prima ho studiato Storia, proseguendo dopo la laurea con un dottorato e un master in comunicazione e divulgazione culturale. Alla fine, ho ceduto al lato oscuro della comunicazione 2.0 e ho abbandonato le biblioteche per dedicarmi all’edutainment e alla comunicazione educativa. Mi piace trovare nuovi modi per raccontare storie e cercare di dare risposte alle infinite curiosità che possiamo avere. Ho due gatti di nome Elizabeth e Georges, colleziono mappamondi, ho un’originale passione per i viaggi. E mi vesto sempre di nero.

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