Se ami le materie umanistiche, non vuol dire che non troverai lavoro. Ecco 8 consigli di professioni che potrebbero fare per te!

«Studi Lettere? Allora vuoi insegnare!».
Moltə studenti, almeno una volta nella vita, si trovano a dover fare i conti con questa domanda; ma la facoltà (forse) più nota tra quelle del campo degli studi umanistici davvero apre le porte solo ad un destino da docente? In realtà chi si laurea in questo campo ha moltissime possibilità davanti a sé, sicuramente più di quanto creda. Certo, in un contesto fluido come il nostro questo vantaggio può trasformarsi in una sfida: serve intraprendenza, determinazione e tanta voglia di mettersi in gioco, senza restare ancoratə agli sbocchi professionali più noti. 

La laurea in Lettere infatti, grazie ad un piano di studi eterogeneo (soprattutto nel percorso triennale), ha il vantaggio della versatilità oltre a garantire competenze molto richieste in diversi settori: sono sempre più numerosi, per esempio, sono i casi di studenti che dopo il percorso di studi si dedicano al settore digital reinventandosi in professioni a cui non avrebbero pensato. Il tutto senza dimenticare i grandi classici: i lavori legati al mondo letterario ed editoriale.
Ecco una panoramica delle professioni secondo noi più interessanti. 

Indice

  • Archivista
  • Organizzatorə di eventi culturali
  • Criticə cinematograficə
  • Web copywriter
  • Linguista computazionale
  • PR Manager
  • Writer di videogame
  • Editor

Archivista

Professione noiosa? Tutt’altro! L’archivista si occupa di costituire e organizzare archivi documentali di interesse storico e culturale, collocando ogni opera nell’ambito di riferimento attraverso attività di schedatura, riordino e inventariazione dei beni. Con l’uso di precisi strumenti, si occupa anche del monitoraggio dello stato di conservazione dei beni culturali al fine di individuare eventuali necessità di restauro. L’archivista può lavorare per enti pubblici (come Ministeri e archivi di stato), enti privati (per esempio gli archivi aziendali costituiti da modelli, lettere e comunicati stampa legati alla storia dell’azienda fin dalla fondazione). Spesso sono a disposizione di studiosə e dipendenti ed enti ecclesiastici. Corsi di aggiornamento e approfondimento sono promossi dall’ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana).

Organizzatorə di eventi culturali

Può essere anche un liberə professionista che organizza attività, eventi e iniziative culturali di vario genere. Tra i requisiti maggiormente richiesti spicca la conoscenza delle lingue straniere, in particolare dell’inglese: per organizzare un evento infatti, è necessario creare una rete di collaborazioni (anche con eventuali sponsor e promotori dell’evento, non soltanto italiani). Inoltre, è fondamentale seguire passo passo la preparazione e il coordinamento del personale lavorativo, la cura dei dettagli (la scelta della location e dell’allestimento, soprattutto per gli eventi artistici) ed assumersi sempre le proprie responsabilità (non solo in caso di successo!). Le competenze richieste dunque riguardano principalmente il mondo del marketing e della comunicazione, ma non solo: a ciò si aggiunge la capacità di rispettare il budget di partenza per l’organizzazione (senza nulla togliere alla creatività), e l’abilità di risolvere ogni tipo di imprevisto, prima durante o dopo l’evento. Una professione per chiunque ami l’intrattenimento, la creatività e la condivisione, con l’obiettivo di stupire il pubblico.

Criticə cinematograficə

Tra le molte possibilità a disposizione di chi ha una laurea in Lettere c’è la specializzazione in discipline legate all’ambito cinematografico, tra cui la critica (attenzione attenzione, dunque: non esiste solo la critica letteraria!). Questa professione è sì adatta alle e a ogni appassionatə di cinema, ma uno dei requisiti fondamentali è un buon rapporto con la scrittura: i contributi critici infatti vengono pubblicati su riviste specializzate e devono soddisfare rigore scientifico, piglio giornalistico e aderenza al tema. Tra le attività che vengono svolte si sono le recensioni su film di prossima uscita al cinema o di pellicole presentate ai vari festival cinematografici, ma anche scrivere articoli dedicati a tematiche particolari, anniversari importanti oppure riportare interviste a rappresentanti del settore.

Web copywriter

Si tratta della declinazione digitale della classica figura di copywriter, ma se quest’ultimə ha l’obiettivo principale di scrivere dei testi accattivanti per la pubblicità (e, diciamolo, ormai questa accezione alla Mad Men è un po’ desueta), oggi è una figura molto richiesta nelle aziende in area marketing e comunicazione per promuovere e far conoscere, nel miglior modo possibile, il proprio lavoro, attraverso le principali piattaforme del web.
Requisiti fondamentali sono una perfetta padronanza della lingua italiana e una conoscenza, anche di base, degli strumenti del web, in particolare dei sistemi di gestione dei contenuti, SEO (per esempio la capacità di usare i CMS come WordPress, la confidenza con i principali plugin, e infine, l’abilità di analisi con tool come Search Console e Analytics), per rendere il lavoro più funzionale possibile con una conoscenza approfondita dei principali programmi utili al lavoro, alla scansione e al monitoraggio dei risultati.

Linguista computazionale

È una figura molto interessante perché nel suo lavoro convivono elementi della linguistica e dell’informatica. Si tratta di espertə sia nel linguaggio umano, sia nella programmazione del computer (per esempio Alexa di Amazon è frutto del loro lavoro!). Lavorare in questo campo è molto difficile, ma ad oggi stanno crescendo sempre di più, anche in Italia, le specializzazioni che aprono la via a questa professione.

PR Manager

Si occupa di gestire le relazioni pubbliche di un’azienda o di un’organizzazione, curandone l’immagine e la comunicazione con le diverse tipologie di interlocutorə con cui l’ente entra in contatto. Collabora con l’ufficio marketing e l’ufficio stampa e, una volta stabilita la strategia di lavoro, cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati. Le competenze necessarie sono molteplici: grandi capacità comunicative, padronanza della lingua italiana, conoscenza della tecnologia e la capacità di lavorare sotto stress. In Italia esistono numerosi corsi di specializzazione e Master, e l’associazione Ferpi rappresenta i professionisti delle Relazioni Pubbliche e della Comunicazione.

Writer di videogame

Sono molti i videogiochi (per esempio Assassin’s Creed, Tomb Raider) che, oltre alla parte dell’azione, contengono anche la storia vera e propria, che compone la cornice in cui si muove l’insieme di personaggi virtuali. Spesso sono presenti anche dialoghi e ambientazioni storiche: le parti di ricerca e scrittura sono frutto di writer che, insieme al resto del team, si occupano della “sceneggiatura” del videogioco. La figura di technical writer si occupa invece di scrivere dettagliatamente le istruzioni e la documentazione del gioco.

Editor

Lavora a stretto contatto con autori e autrici aiutando entramb​​ə a perfezionare il testo in vista della pubblicazione, occupandosi in particolare della revisione dal punto di vista della correttezza e della coerenza testuale. In caso di pubblicazioni straniere, lavora insieme al traduttorə per rendere la traduzione perfettamente vicina al testo originale. La laurea in Lettere è un buon punto di partenza!


Ecco un elenco di professioni da considerare oltre l’insegnamento: per alcune, la laurea triennale è già un ottimo requisito per iniziare, in altri casi, è fondamentale la laurea magistrale ed eventuali specializzazioni.

FAQ: gli sbocchi professionali con la laurea in lettere

Cosa posso fare con la laurea in Lettere?

La laurea in lettere apre diverse porte in ambito lavorativo, oltre a quelle dell’insegnamento. È possibile lavorare come archivista, ovvero colui che costituisce e organizza archivi documentali; oppure come organizzatore di eventi culturali. Online è possibile lavorare come web copywriter scrivere dei testi accattivanti per la pubblicità; o ancora come linguista computazionale, che combina elementi di linguistica e informatica. In ambito tecnologico si può trovare occupazione come writer di videogame, perché esistono dei videogiochi che presentano anche una storia ben strutturata. Infine, si può lavorare come editor o come pr manager che si occupa delle relazioni pubbliche di un’azienda o di un’organizzazione.

Quanti anni sono la laurea in Lettere?

La laurea in lettere classiche o lettere moderne ha una durata di 3 anni. Poi, se si sceglie di proseguire con la magistrale, il corso di studi ha una durata di altri due anni e il piano di studi varia in base alla specialistica scelta.

Che cos’è la laurea in Lettere?

La laurea in lettere si suddivide in laurea in lettere moderne oppure in lettere classiche. In entrambi i corsi di studi si approfondiscono la lingua e la letteratura italiana, con anche elementi di storia e filosofia. Nel percorso di laurea in lettere classiche si studiano anche il greco e il latino. Grazie alla laurea in lettere si acquisiranno competenze di scrittura, pensiero analitico e creativo.

Quanto guadagna un laureato in lettere?

Lo stipendio medio di un laureato in lettere è stimato intorno ai 1000€ al mese, ma questo varia a seconda del tipo di lavoro svolto. Un insegnante di scuola superiore entry level ha uno stipendio medio netto di 1300€ al mese. Lo stipendio medio di un copywriter è invece più alto e può arrivare anche a 1700€ netti al mese.

Quali sono le lauree più richieste?

Le lauree più richieste in assoluto sono quelle in ambito economico e statistico, subito dopo c’è la laurea in Giurisprudenza. Seguono le lauree in Medicina e infermieristica e Ingegneria. Solo dopo ci sono le lauree in lettere e arte.

Come trovare lavoro con una laurea umanistica?

Con una laurea umanistica si possono intraprendere diverse strade professionali. Se si decide di optare per l’insegnamento, è opportuno studiare per i concorsi pubblici e iniziare a fare supplenze dando la propria disponibilità. Con una laurea umanistica si può lavorare come giornalista o come copywriter. Alcune aziende ricercano anche i laureati in ambito umanistico come responsabili delle risorse umane o responsabili della comunicazione.

Quale magistrale scegliere dopo i 3 anni in lettere classiche?

Generalmente, dopo la laurea triennale, la maggior parte degli studenti sceglie la specialistica in Filologia, letterature e storia dell’antichità. È possibile scegliere anche tra una magistrale in Architettura, in Editoria, in Antropologia oppure Comunicazione.

Qual è la laurea umanistica migliore (lettere, filosofia, ecc.)?

Tra le lauree umanistiche, la laurea più richiesta è quella in lingue. Subito dopo ci sono le lauree in filosofia, lettere e sociologia e la laurea in sociologia. Poi, la scelta migliore è da fare in base alle proprie attitudini e ai propri desideri.

Con laurea triennale in lettere moderne posso insegnare?

Con la sola laurea triennale in lettere moderne non è possibile insegnare, perché non ci sono classi di concorso disponibili. Bisogna proseguire con la magistrale in linguistica, antropologia, archeologia, filologia moderna o filologia, letterature e storia dell’antichità.

Che sbocchi lavorativi offre la laurea in lettere e filosofia?

I laureati in lettere e filosofia sono richiesti per occupazioni come: ricerca e sviluppo in ambito bioetico e impatto delle tecnologie sulla vita umana; responsabile risorse umane, Marketing e Comunicazione; consulenza socio-economica e politica. La laurea in filosofia abilita anche all’insegnamento e ci si può iscrivere ai relativi concorsi.

Quali sono le lauree più richieste nei concorsi pubblici?

Generalmente, le lauree più richieste nei concorsi pubblici sono scienze politiche, giurisprudenza, economia e scienze dell’amministrazione. Per quanto riguarda le lauree umanistiche, le lauree specialistiche permettono di accedere anche ai concorsi pubblici per l’insegnamento. Ai concorsi per la pubblica amministrazione si può accedere anche con le lauree in sociologia, scienze sociali e scienze dell’educazione.

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Orientatore certificato ASNOR, ma prima ho studiato Storia, proseguendo dopo la laurea con un dottorato e un master in comunicazione e divulgazione culturale. Alla fine, ho ceduto al lato oscuro della comunicazione 2.0 e ho abbandonato le biblioteche per dedicarmi all’edutainment e alla comunicazione educativa. Mi piace trovare nuovi modi per raccontare storie e cercare di dare risposte alle infinite curiosità che possiamo avere. Ho due gatti di nome Elizabeth e Georges, colleziono mappamondi, ho un’originale passione per i viaggi. E mi vesto sempre di nero.