Una panoramica sui Massive Open Oline Courses, le piattaforme dove imparare online gratis

Praticamente chiunque, durante i mesi di lockdown del 2020, si è dato alla scoperta di qualcosa di nuovo: nuovi social, serie tv da guardare e libri da leggere, nuovi hobby per passare il tempo libero.

C’è anche chi ha cercato di ammazzare la noia di quei giorni facendo dei corsi online per provare ad imparare qualcosa. 

Questi corsi rientrano nella grande categoria dei MOOC, Massive Online Open Courses. Con questa sigla si indicano le piattaforme online che propongono corsi su ogni argomento: storia, suonare uno strumento, lingue straniere, marketing, business, IT e molto altro. 

A cosa servono i MOOC?

Grazie a questi corsi possiamo approfondire un argomento specifico di cui sappiamo già qualcosa, ma anche semplicemente imparare qualcosa di nuovo da inserire nel CV, o coltivare quella passione che abbiamo sempre avuto.

In questo modo possiamo sfruttare una delle grandi opportunità offerte dal mondo iperconnesso in cui viviamo: questi corsi ci permettono di accedere a informazioni varie e certificate, anche a livello specialistico. Nel mondo del lavoro è fondamentale essere costantemente aggiornati e disposti a scoprire novità, trend e proposte. Con questi corsi, lo studio è sicuramente agevolato. 

I MOOC ti consentono di studiare online, da casa o da dove preferisci, e in moltissimi casi offrono contenuti gratuiti. Insomma, basta registrarsi e il gioco è fatto. 

Inoltre, alcune delle piattaforme che erogano questi corsi permettono di ottenere attestati di partecipazione, e nel caso siano piattaforme attivate dalle università (sì, esistono!) conseguire crediti universitari o addirittura titoli di studio.

Alcune piattaforme di corsi online da scoprire

Ecco un elenco di piattaforme con corsi in italiano e in inglese dove trovare un po’ di tutto. Alcune sono a pagamento, altri gratuite, altre invece propongono corsi su tematiche molto specifiche:

EMMA
Una piattaforma supportata dall’Unione Europea, che raggruppa corsi gratuiti da svolgere in una classe interattiva. Ci sono contenuti in molte lingue, tra cui l’italiano.

Coursera
Propone corsi, videolezioni ed esercitazioni online in diverse lingue (e i contenuti in italiano sono pochi, purtroppo) a proposito di un’infinità di argomenti. I corsi sono erogati da più di 150 università internazionali (tra cui Stanford, London Imperial College, Yale, Bocconi).

Future Learn
Corsi in inglese e gratuiti, erogati da università internazionali e che rilasciano attestati di frequenza.

Cognitive Class
Corsi certificati e gratuiti, che insegnano i temi dell’Intelligenza artificiale, i big data e le nuove frontiere della digitalizzazione.

Udemy
Corsi a pagamento su tutto quello che puoi desiderare. Ci sono contenuti sia in italiano sia in inglese, e prevedono sempre dei video esplicativi.

Insomma, sono corsi che non cambiano la vita, ma sono utili a scoprire argomenti che non conosciamo, aggiornarci e dimostrare interesse verso un settore o un’attività che prima non conoscevamo e che, magari, potrà aprire delle prospettive nuove per il futuro.

FAQ: tutto sui Massive Online Open Courses

Cosa si intende per MOOC?

La parola MOOC è l’acronimo di Massive Online Open Courses, che in italiano significa letteralmente “Corsi online aperti di massa”. Nella pratica, si tratta quindi di piattaforme online che propongono corsi di vario tipo e su vari argomenti. Ottimi per la formazione a distanza. Come ad esempio corsi di lingue straniere, corsi per imparare a suonare uno strumento, business, marketing, ecc.

Quali sono i migliori MOOC?

Online sono disponibili numerose piattaforme di corsi online. Tra le migliori troviamo: Emma, che è supportata dall’Unione Europea; Coursera, che propone corsi tenuti da più di 150 università internazionali (anche statunitensi come Yale e Stanford); Future Learn, che mette a disposizioni corsi gratuiti di lingua inglese; Cognitive class, corsi sulle tematiche della digitalizzazione gratuiti e certificati, e, infine, Udemy, che offre corsi di vario tipo, sia in italiano che in inglese, a pagamento o gratuiti, con o senza certificato. Ci sono anche alcune università che mettono a disposizione piattaforme interamente dedicate ai MOOC. EduOpen, ad esempio, è nato nel 2016 dai fondi del MIUR.

Chi realizza i MOOC?

Numerose piattaforme online che si occupano di formazione a distanza. Possono essere realizzati anche da privati e caricate sul web.

Come accedere ai MOOC?

Una volta scelta la piattaforma, bisogna vedere se il corso di interesse è gratuito o a pagamento. Nel primo caso basterà registrarsi. Per un corso a pagamento invece prima bisogna effettuare il pagamento.

Quanto durano i MOOC?

La durata è variabile in base al MOOC sostenuti. I MOOC proposti dalle università generalmente durano dalle 8 alle 12 settimane. La durata media è invece dalle 8 alle 10 settimane. Oppure possono durare da una fino a 16 settimane.

Come si fa un MOOC?

Si seguono le videolezioni messe a disposizione e si studia tramite slide. Solitamente, viene proposto un test finale per valutare le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso. Dopo ciò, se previsto, viene rilasciato un certificato di partecipazione.

Come iscriversi al MOOC?

Per iscriversi a un MOOC bisogna registrarsi alla piattaforma scelta, seguire le istruzioni indicate e accedere al corso desiderato. Se il corso è pagamento, bisogna prima comprarlo e poi è possibile collegarsi alla piattaforma e seguire le videolezioni.

Come studiare online gratis?

Ci sono alcuni MOOC che sono totalmente gratuiti. Come ad esempio Future Learn, per chi vuole imparare l’inglese gratis, oppure Cognitive Class, che invece è incentrato sugli argomenti legati alla digitalizzazione. Anche Udemy propone alcuni contenuti gratuiti, ma c’è bisogno di cercarli specificamente sulla piattaforma. Anche i corsi messi a disposizione dalle università, generalmente, sono gratuiti.

Quali sono i migliori corsi di formazione?

La richiesta di un determinato corso di formazione dipende dal proprio ambito di lavoro. Sicuramente, corsi di lingua straniera (come ad esempio l’inglese) e corsi che forniscono competenze in ambito informatico possono essere richiesti in ogni posto di lavoro.

Come capire se un corso online è sicuro?

Un corso online che è certamente sicuro, formativo e con valore legale deve essere accreditato dal MIUR (Ministero dell’istruzione, università e ricerca) oppure dagli enti di formazione professionale riconosciuti dalla regione. Però, se si cerca comunque un corso che fornisca nuove competenze ci sono tante altre piattaforme valide. Possiamo sicuramente basarci sulle recensioni degli altri utenti. Un sito come pareri positivi, fornirà sicuramente contenuti validi ed affidabili. Poi, è da verificare quali sono le modalità di pagamento accettate sul sito e se è presente il protocollo https. In più, un sito affidabile avrà una lista di termini e condizioni nella quale sono elencati anche i diritti degli utenti.

Quali sono i corsi riconosciuti dal MIUR?

Per verificare che un corso sia accreditato dal MIUR è proprio andare a leggere l’elenco degli enti accreditati dal MIUR. Esistono ad esempio anche degli enti aggregatori, che propongono corsi di vario tipo. Sono loro che erogano direttamente il corso, non il MIUR, ma sono accreditati dal MIUR stesso. Gli enti erogatori, come EIPASS, sono quelli che erogano il corso. Tra i corsi riconosciuti dal MIUR ci sono sicuramente quelli che riguardano le competenze informatiche.

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Orientatore certificato ASNOR, ma prima ho studiato Storia, proseguendo dopo la laurea con un dottorato e un master in comunicazione e divulgazione culturale. Alla fine, ho ceduto al lato oscuro della comunicazione 2.0 e ho abbandonato le biblioteche per dedicarmi all’edutainment e alla comunicazione educativa. Mi piace trovare nuovi modi per raccontare storie e cercare di dare risposte alle infinite curiosità che possiamo avere. Ho due gatti di nome Elizabeth e Georges, colleziono mappamondi, ho un’originale passione per i viaggi. E mi vesto sempre di nero.

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