Scopriamo i lavori all’insegna della sostenibilità ambientale

Lo sappiamo: i numeri parlano chiaro, e se andiamo a sbirciare gli ultimi trend scopriamo che più di 3 milioni di lavoratori, ovvero il 13,4% in Italia, hanno qualcosa in comune.
Sempre più, il mondo del lavoro sta considerando con grande interesse i cosiddetti green jobs.

Cosa sono i green jobs

La definizione di questa espressione si deve all’Unep, United Nations Environment Programme, l’agenzia dell’Onu che si occupa di tutela ambientale. Secondo loro, si definiscono green jobs «quelle occupazioni nei settori dell’agricoltura, del manifatturiero, nell’ambito della ricerca e sviluppo, dell’amministrazione e dei servizi che contribuiscono in maniera incisiva a preservare o restaurare la qualità ambientale».
Non si tratta di un unico ambito specifico, quindi: la svolta green offre tante opportunità e tanti nuovi lavori.

Un trend globale

Ma c’è di più. La rivoluzione imposta dal covid ha accelerato il processo di consapevolezza sull’importanza della tutela ambientale per uno sviluppo futuro sostenibile. E questo si trasforma in una maggiore attenzione verso le attività green. Questa tendenza è sottolineata anche da LinkedIn: «Guardando al futuro, una delle poche conseguenze positive legate all’attuale crisi sanitaria è da riscontrarsi nel settore della sostenibilità. La crisi ha contribuito a ridurre l’inquinamento, e ciò potrebbe dare una certa carica a iniziative relative alla sostenibilità ambientale, che erano necessarie da tempo. E da questo punto di vista, le amministrazioni locali di città come Milano, Manchester o Liverpool hanno già annunciato dei piani volti a ripensare le modalità con le quali queste città possono essere più rispettose dell’ambiente», ha commentato Mariano Mamertino, Senior Economist di LinkedIn.

I green jobs
The wind field of the mountain ridge. High angle aerial photography.

E in Italia?

Guardando all’Italia, ecco una stima interessante.
Entro il 2023, ogni cinque nuovi posti di lavoro creati, uno sarà nelle aziende ecosostenibili. Sono numeri significativi, che suggeriscono che specializzarsi nelle professioni green può rivelarsi una scelta vincente. Sul mercato del lavoro fa quindi il suo ingresso una nuova skill: l’attitudine al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.
La stessa indagine di LinkedIn evidenzia che questa tendenza italiana va inserita in un cambiamento di mentalità a livello europeo. Infatti la domanda di green jobs è cresciuta universalmente, con un aumento dei posti di lavoro legati alla sostenibilità in Europa pari al 49%.

Qualche esempio

Scopriamo alcuni esempi di green jobs, trasversali a vari settori.

1. Meccatronico green
A partire dal 2023
, meccanici ed elettrauto dovranno certificare le proprie competenze, integrarle e acquisire la qualifica di meccatronici. Così, alle classiche conoscenze sui motori si uniranno l’elettronica e l’informatica per stare al passo con la svolta green.

2. Ingegnere energetico
Le potenzialità di questa professione sono infinite, sia nell’ambito domestico che in quello pubblico e industriale. Questo lavoro richiede una formazione per diventare “Esperto in gestione dell’energia” (Ege), ovvero il responsabile del sistema di gestione energia, condurre diagnosi energetiche presso le imprese e formalizzare il rilascio delle certificazioni.

3. Educatore ambientale per l’infanzia
Anche le professioni umanistiche
rientrano nella nuova frontiera green. In questo caso, se ancora non è previsto un sistema di certificazione delle competenze, né un percorso di studi definito, l’investitura arriva direttamente dal Ministero dell’Ambiente, che definisce questa professione «uno strumento fondamentale per sensibilizzare i cittadini e le comunità ad una maggiore responsabilità e attenzione alle questioni ambientali e al buon governo del territorio».

4. Giurista ambientale
Per chi intraprende la carriera da avvocato, questa specifica propensione può portare a fornire consulenze ad aziende e istituti pubblici, ma anche ovviamente a rappresentare i clienti in tribunale. Considerata la crescente attenzione e sensibilità verso i temi dell’ambiente, specializzarsi in questa professione può rappresentare l’occasione per emergere e crearsi una propria nicchia.

5. Informatico ambientale
Buona parte delle applicazioni domestiche dell’IoT sono legate all’efficientamento energetico. Per esempio, la gestione a distanza degli elettrodomestici, e degli impianti di riscaldamento. Perché queste applicazioni funzionino sono necessari software, ma anche competenze per la loro messa a punto e manutenzione.