Ogni mattina, unə studente si alza e sa che dovrà vincere la sua personale battaglia contro le distrazioni. Lo sappiamo, e abbiamo pensato a qualche soluzione.

Ammettiamolo: restare concentratə mentre facciamo qualcosa è un compito sempre più difficile. Tra notifiche, rumori di sottofondo, scarso interesse per qualche attività (sì, dai, non nascondiamoci dietro a un dito…) e video di epic fail altrui, riuscire a non distrarsi mentre siamo impegnatə in qualche attività non è proprio agevole. Aggiungiamo poi che fare lezione da casa si è rivelato inaspettatamente più faticoso per chiunque, e che la DAD ci ha costretto a lunghe ore davanti al computer e alla scrivania della nostra stanza. E si sa, stando a casa tutto il giorno le distrazioni sono letteralmente dietro l’angolo.

Se anche tu sei del team “una pausa ogni 5 minuti” i prossimi consigli fanno al caso tuo per ridurre le distrazioni e ottimizzare il tempo. 

Decluttering funzionale

Una scrivania pulita e ordinata, con tutti gli strumenti che ti servono per studiare o lavorare è un ottimo punto di partenza: organizza la tua postazione e cerca di mantenerla funzionale alla tua attività. Fai in modo di non doverti continuamente alzare per procurarti quello che ti serve tenendo a portata le cose di cui hai bisogno più spesso. Scatole, faldoni, ripiani e cassetti sono un’ottima soluzione per riporre le cose che non ti servono nell’immediato.

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

Allontana tutti quegli oggetti e tutti i dispositivi (si, TUTTI) che non sono utili per l’attività che devi svolgere e che potrebbero distrarti. Se non li vedi in giro ti verrà meno voglia di utilizzarli e potrai concentrarti solo su quello che devi fare.

How to: Combattere le distrazioni

Lavora meno, lavora meglio

Ottimizzare è la vera chiave per avere risultati soddisfacenti e non dover dedicare troppo tempo a una sola attività. Stabilisci un planning della giornata (ma anche della settimana e, se sei unə pro, addirittura del mese) che aggiornerai mano a mano che tutte le consegne vengono completate. Stabilisci in anticipo più o meno quanto tempo vuoi dedicare a ogni task, magari intensificando il lavoro nel momento della giornata dove sei più produttivə: sai che soddisfazione, poi, mettere un bel flag accanto a un compito portato a termine! Puoi usare le tabelle di Excel oppure il programma che preferisci: stampa il tuo programma e appendilo in bella vista, così avrai sempre sotto controllo gli impegni.

Vade retro social

La distrazione principale di sicuro è quella che proviene dallo smartphone, e nello specifico dai social network. Una prima soluzione è quella di impostare un semplice timer così che per il tempo stabilito potrai interamente concentrarti su quello che devi fare. Una volta finito potrai prolungare il timer (se ti serve più tempo) oppure concederti una pausa di qualche minuto. Al posto del timer, un altro metodo è quello di scandire il tuo tempo con delle sveglie periodiche, mettendo il telefono in modalità aereo tra una e l’altra.
Oppure, puoi rivolgerti alle numerosissime app che ti permettono di bloccare le notifiche provenienti da altre applicazioni: un paio di consigli, tra le molte a tua disposizione sono Forest (per Android e iOS), Fatty Cat (iOS) e Plantie (Android e iOS). 

Prego.

How to: Combattere le distrazioni

Forest bathing (fatto in casa)

La pratica del forest bathing è nata in Giappone negli anni ‘80 per incentivare gli abitanti delle metropoli a riconnettersi con la natura e a compensare le conseguenze dello stress generato dall’uso di dispositivi elettronici. In effetti non c’è nulla di più rilassante dei suoni della natura. Uno studio, condotto nel 2015 dal Rensselaer Polytechnic Institute di New York, ha dimostrato come ascoltare i suoni naturali (l’acqua di un fiume che scorre, il ticchettio della pioggia, il fruscio delle foglie al vento) favorisca la concentrazione, riduca lo stress e aumenti la produttività di chi vi si espone. Su tutte le piattaforme di musica in streaming potete trovare la playlist di suoni naturali che più fa al caso vostro!

Quella pausa snack… di due ore!

Ecco, anche no! Va bene che dopo diverse ore sedutə davanti alla scrivania ti verrà fame, ma cerca di non trasformarla in una scusa per perdere tempo. Se hai fatto bene la programmazione delle tue attività di sicuro ci sarà spazio per una pausa per ricaricarti. Ricorda però: non più lunga di 15/20 minuti! In questo caso sono ottimi frutta fresca e secca, barrette di semi, gelato o quello che preferisci, ma cerca di evitare alimenti troppo elaborati o pesanti (soprattutto se contengono carboidrati) perché otterrai l’effetto contrario: il nostro organismo ci metterà molto più tempo a digerirli e a processarli e rischierai di avere sonno. Cerca di non utilizzare dispositivi elettronici durante la tua pausa, i tuoi occhi ringrazieranno ed eviterai ulteriori distrazioni.

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