Ovvero: laurearti in Italia e all’estero in una volta sola

Sono sempre di più, nelle università italiane, i corsi che prevedono l’ottenimento del double degree. Si tratta di programmi stipulati in convenzione con altri atenei internazionali, che permettono agli studenti di immatricolarsi a un corso di laurea in Italia, svolgere alcuni semestri all’estero e conseguire un doppio titolo di studio, uno rilasciato dall’università italiana, l’altro dall’ateneo estero frequentato.

L’evoluzione della proposta


La proposta di sviluppare questo tipo di accordi risale al 1999, quando i ministri dell’istruzione di 29 paesi europei hanno firmato la convenzione di Bologna con un obiettivo: creare uno Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore entro il 2020. In questo panorama, quindi, è nata la proposta di uniformare fra loro percorsi formativi universitari trasparenti ed interessanti a livello prima europeo e poi mondiale.

Oggi, oltre vent’anni dopo la sua istituzione, il double degree è una realtà accessibile per gli studenti di più della metà degli atenei italiani. Sono infatti più di 400 le università del nostro Paese che erogano percorsi di studio che si concludono con il doppio titolo, in collaborazione con università sia europee (Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Svezia, Finlandia…) che mondiali (Stati Uniti, Sud America e Cina). Nella lista dei possibili atenei con cui attivare questo tipo di accordo ci sono anche quelli inglesi, ma le nuove condizioni stabilite dagli accordi per la Brexit devono essere definite con precisione.

The students holding a shot of graduation cap by their hand in a bright sky during ceremony success graduates at the University, Concept of Successful Education in Hight School,Congratulated Degree

Come funziona

Il corso di studi si svolge in parte in Italia e in parte all’estero, senza esami aggiuntivi. Durante il periodo all’estero si svolgono anche stage formativi in aziende convenzionate con l’università (che può essere privata o pubblica). Le lezioni e gli esami sono per lo più in inglese, quindi è necessario un buon livello di conoscenza della lingua alla quale spesso va associata la lingua del paese scelto nel caso l’università di destinazione scelga di far sostenere gli esami nella propria lingua.

Prima dell’emergenza sanitaria, la modalità di discussione della tesi di laurea prevedeva che la discussione avvenisse in Italia, con la partecipazione virtuale dell’ateneo estero nel quale si è svolto parte del proprio corso di studi.
Al termine del percorso di ottengono due titoli di studio con le firme e i timbri delle università coinvolte.

Ovviamente, la selezione per prendere parte a questo tipo di percorso è rigida, soprattutto negli atenei con meno borse di studio a disposizione per i laureandi. 

Se l’opportunità del doppio titolo viene assegnata solo nel corso degli studi – e non è inclusa in automatico nel piano didattico – i requisiti principali sono media elevata e ottima conoscenza della lingua, a cui si aggiunge la valutazione di eventuali progetti di studio affini al cuore didattico dell’università partner.

I vantaggi

I vantaggi derivanti da questa possibilità sono davvero notevoli. Si portano a termine gli studi con in tasca un titolo che agevola l’accesso a dottorati, master e concorsi all’estero, senza la necessità di dover convalidare la propria laurea nel paese scelto o dover sostenere esami aggiuntivi. Inoltre, l’esperienza di vivere la realtà universitaria in un paese straniero resta impagabile e decisiva a regalare momenti unici. Anche il futuro lavorativo può essere influenzato positivamente. Se infatti la doppia laurea piace agli studenti, è vero che molto anche alle aziende. 

Secondo AlmaLaurea chi porta a termine questo tipo di percorso aumenta del 20% le proprie possibilità di trovare un impiego nel settore, rispetto ai chi invece ha completato il proprio percorso unicamente in italia. Di più, secondo i dati della Commissione Europea, l’80% degli studenti con mobilità internazionale trova un posto entro tre mesi dalla laurea

FAQ – Tutto sul Double Degree

Cosa è il Double Degree?

Quando si parla di Double Degree, o laurea binazionale, si intende una doppia laurea o un doppio titolo che può essere conseguito contemporaneamente in un’università italiana e in una all’estero. Il tutto mediante un accordo tra i due atenei e un programma di studio integrato.

Come funzionano le lauree a doppio titolo?

Per prima cosa, c’è bisogno che ci sia un accordo tra l’ateneo italiano e quello straniero ospitante. In modo tale da fornire un programma di studi integrato e coerente. Fatto ciò, gli studenti italiani che vogliono accedere a questo doppio titolo, possono frequentare per uno o 2 anni l’ateneo straniero partner. Per quanto riguarda le lezioni svolte all’estero, saranno tenute o in inglese o nella lingua parlata nella nazione ospitante. Al termine del periodo di studi, si potrà quindi ottenere il doppio titolo.

Come conseguire 2 lauree contemporaneamente?

Se il proprio ateneo e un ateneo straniero hanno raggiunto in precedenza un accordo riguardante il piano e il programma di studi, è possibile studiare in un’università estera per uno o due anni. Una volta terminati tutti gli esami previsti, si otterrà la doppia laurea. Riconosciuta sia in Italia che all’estero.

Da quando ci si può iscrivere a due corsi di laurea?

Si tratta di una possibilità messa a disposizione soltanto dall’aprile del 2022 (con la con la Legge 33 del 12 aprile). Fino a quel momento, l’art. 142 del Decreto Regio n. 1592 del 1933 vietava di iscriversi a due corsi di laurea contemporaneamente.

A cosa serve il double degree?

I vantaggi del double degree sono molteplici. Per prima cosa, si possono ottenere due lauree in un unico percorso di studi e, successivamente, le possibilità di trovare lavoro aumentano. Inoltre, con una seconda laurea si potrà lavorare più facilmente nel paese ospitante. Senza il bisogno di dover convalidare il proprio titolo di studi (perdendo tempo e denaro). Una doppia laurea permette di migliorare nella conoscenza delle lingue straniere e di sviluppare soft skills molto richieste nel mercato del lavoro.

Come funziona la laurea a doppio titolo?

Per conseguire una laurea a doppio titolo bisogna iscriversi in un’università italiana e poi frequentare per un anno o due le lezioni (e sostenere gli esami) presso un ateneo straniero. Come detto, questo sussistere un accordato con quello italiano.

Quali lauree si possono fare contemporaneamente?

Secondo il Decreto MUR n. 930 del 29 luglio 2022, è possibile iscriversi contemporaneamente a: due corsi di studio se appartengono a classi di laurea o di laurea magistrale diverse; due corsi di diploma accademico, di primo o di secondo livello; un corso di laurea o di laurea magistrale e a un corso di master, di dottorato di ricerca o di specializzazione; un corso di dottorato di ricerca o di master e a un corso di specializzazione medica; un corso di dottorato di ricerca o di master e a un corso di specializzazione non medica.

Quali sono le Università italiane che permettono il Double Degree?

Tra queste troviamo la Sapienza e la Luiss di Roma, il Politecnico di Milano, la Cattolica di Milano, il Politecnico di Torino e la Lum. Sono presenti doppie lauree anche a Bologna, Firenze, Trento e Palermo.

Dove posso andare a studiare se scelgo una laurea con il Double Degree?

Sono numerose le nazioni europee che permettono il Double Degree (come ad esempio l’Irlanda). È possibile, inoltre, studiare anche in università degli Stati Uniti.

Cos’è l’Erasmus?

L’Erasmus è l’acronimo di EuRopean Community Action Scheme for the Mobility of University Students ed indica un programma di mobilità studentesca dell’Unione europea. Durante il periodo dell’Erasmus si studia in un’università estera e si conseguono alcuni esami lì, che vengono poi convalidati dal proprio ateneo. Finito il periodo dell’Erasmus, si ottiene un certificato di partecipazione.

Cosa è il Joint Degree?

Nel Joint Degree si segue un periodo di formazione obbligatoria all’estero al fine di ottenere un unico titolo di studio congiunto che viene firmato da entrambi gli Atenei, che in precedenza hanno stabilito un piano di studi condiviso.

Double Degree, Joint Degree o Erasmus: quali sono le differenze?

Partiamo dalle differenze tra Double Degree ed Erasmus. Il double degree ha come scopo quello di ottenere una doppia laurea, mentre nell’Erasmus si trascorre un periodo all’estero e si sostengono determinati esami presso l’università ospitante, che vengono poi riconosciuti dal proprio ateneo. Un’altra differenza riguarda i costi. Solitamente, l’Erasmus non prevede costi aggiuntivi e non si devono pagare le tasse all’ateneo ospitante. Inoltre, l’Erasmus rilascia solamente un certificato di partecipazione e non un titolo di studi vero e proprio. Per quanto riguarda invece le differenze tra double degree e joint degree, dipende sempre dal titolo di studio ottenuto. Come già anticipato, con il double degree si ottiene una doppia laurea, mentre con il joint degree si ottiene un unico titolo di studio congiunto che viene firmato da entrambi gli atenei.

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Orientatore certificato ASNOR, ma prima ho studiato Storia, proseguendo dopo la laurea con un dottorato e un master in comunicazione e divulgazione culturale. Alla fine, ho ceduto al lato oscuro della comunicazione 2.0 e ho abbandonato le biblioteche per dedicarmi all’edutainment e alla comunicazione educativa. Mi piace trovare nuovi modi per raccontare storie e cercare di dare risposte alle infinite curiosità che possiamo avere. Ho due gatti di nome Elizabeth e Georges, colleziono mappamondi, ho un’originale passione per i viaggi. E mi vesto sempre di nero.

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